Ti capita di sentirti insicuro, di mettere in discussione costantemente le tue capacità o di pensare che non vali abbastanza? O ancora, spesso rimandi ciò che dovresti fare perchè pensi di non esserne in grado? Se la risposta a queste domande è sì, voglio dirti prima di tutto che non sei solo: sono molte le persone che ogni giorno cercano di capire come migliorare l’autostima per poter affrontare la vita quotidiana con più sicurezza e serenità.
Sperimentare in alcune circostanze una sensazione di preoccupazione rispetto alla propria capacità di riuscita, il non sentirsi adeguati alla situazione è normale, anzi spesso diventa utile per la crescita, il miglioramento e l‘incremento delle proprie competenze.
Uno scenario diverso si presenta nel momento in cui il valore che si attribuisce a se stessi è in via preponderante negativo tanto da interferire sia con l’immagine globale di sé sia con la qualità della propria vita e delle proprie relazioni.
Una condizione questa che può generare difficoltà e fatiche ad esempio nel fare scelte e nell’agire. Come migliorare l’autostima diventa dunque un interrogativo su cui lavorare per il proprio benessere generale.
COME MIGLIORARE L’AUTOSTIMA: COSA È?
Prima di capire come migliorare l’autostima partiamo da dire che l’autostima non è una “cosa”, un’“entità”, un qualcosa che c’è o non c’è dentro ciascuno di noi. Ti starai chiedendo, e quindi cos’è l’autostima? Possiamo dire che l’autostima è l’esito dinamico di un processo
Parlare di autostima significa parlare di come la persona costruisce nel tempo il proprio modo di percepirsi e pensare a se stessa. Questo, tramite le esperienze di vita, le relazioni costruite, i successi e i fallimenti, ma soprattutto attraverso il dialogo interno con cui si attribuisce significato a quanto accade. Non sono quindi gli eventi in sé a determinare l’autostima, ma il significato che viene loro attribuito.
Di conseguenza come migliorare l’autostima non risulta una questione meramente riconducibile all’aggiungere qualcosa ma si associa allo sguardo che si adotta per guardare a sè e agli altri.
Partendo da questa prospettiva, l’autostima risulta in continua evoluzione. In un costante processo di evoluzione e modifica, è il prodotto di un’interazione continua tra gli eventi del mondo fuori e ciò che invece accade nel mondo interno di ciascuno.
Detto questo, è possibile allora lavorare su come migliorare l’autostima , in quanto essa non risulta qualcosa da aggiustare ma un processo modificabile e implementabile. Cambiando il modo di vedere le situazioni, gli errori e se stessi in generale cambierà anche l’esito di questo processo.
Ti starai ora chiedendo, come posso farlo? Andiamo a vederlo di seguito.
COME MIGLIORARE L’AUTOSTIMA: QUALI STRATEGIE?
Ecco di seguito alcune strategie concrete, sottolineo che non sono dotate di efficacia intrinseca ma vanno applicate all’interno di un più ampio lavoro su di sè.
Come migliorare l’autostima: Il cambiamento del “dialogo interno”
Ciascuno di noi ha un dialogo interiore che risulta essenziale per l’analisi e la lettura di ciò che ci accade. Ciò che fa la differenza sul come migliorare l’autostima è il come si sviluppa questo dialogo.
Ad esempio pensando al tuo dialogo interno potrebbero venirti in mente i pensieri che emergono per la maggiore, del tipo “non sono in grado di affrontare questa situazione”, “gli altri sono migliori”, “sarà l’ennesimo fallimento” i discorsi interni che ti vengono in mente in questo momento. Prova durante la giornata a sostituire questi pensieri con nuovi discorsi. Sperimenta frasi come“oggi non sono riuscito ma posso provare ancora”, “è normale fare errori, mi sto allenando per imparare”. All’inizio potrà sembrare forzato ma gradualmente vedrai un’evoluzione.
Come migliorare l’autostima: “Identifica le eccezioni al problema”
Siamo molto più abituati a pensare e a enfatizzare gli insuccessi e le situazioni di non riuscita, ignorando invece i successi e ciò che ci riesce. Questo meccanismo può impattare notevolmente sulla percezione che hai di te e anzi rischia di rafforzare e confermare un’immagine negativa a discapito di punti di forza e risorse che possono restare in ombra.
Come migliorare l’autostima diventa in questo senso una questione di “cambio di sguardo”. Parti anche in questo caso dal quotidiano con un semplice esercizio: identifica ogni giorno almeno una cosa positiva che hai fatto, per esempio “ho gestito con calma un momento stressante”, “ho detto quello che pensavo a X”, “non ho espresso un giudizio nei miei confronti” ecc. L’obiettivo non è convincerti che va tutto bene ma gradualmente allenarti a osservare anche ciò che funziona e che va bene.
Come migliorare l’autostima: “sfida dopo sfida”
Costruisci un elenco di “sfide” che vorresti affrontare, mettile in ordine da quella che ritieni più facile alla più complessa e inizia a sperimentarti (a questo proposito leggi anche l’articolo nel blog Come raggiungere i propri obiettivi).
Attraverso prove graduali potrai rafforzare la fiducia in te e nelle tue potenzialità, senza stravolgere la tua vita o fare cambiamenti radicali ma compiendo un passo alla volta, infatti, come migliorare l’autostima non è una questione di cambiamenti radicali e repentini. Ogni esperienza affrontata, anche con la fatica e la titubanza del caso, può contribuire a costruire una nuova consapevolezza di te.
Come migliorare l’autostima: “da errore a occasione”
Se ci pensi potrebbe esserti capitato di rinunciare a fare qualcosa per la paura di non riuscire. Evitiamo una situazione pensando possa essere una soluzione ma questo alimenta ulteriormente l’idea di non farcela e la scarsa fiducia nelle tue capacità. Ricorda però che commettere uno sbaglio non significa essere incapaci. Piuttosto anche le esperienze che non vanno come vorresti possono diventare occasione di crescita.
Per questo ogni volta che commetti un errore prova a modificare il tuo pensiero e osservarti con uno sguardo meno critico; se nell’immediato pensi “sono incapace”, “non valgo come gli altri” prova invece a porti domande nuove come “cosa non ha funzionato in ciò che ho fatto?”, “come potrei gestire diversamente la situazione la prossima volta?”. Questo non significa negare lo sbaglio ma utilizzarlo come opportunità di cambiamento piuttosto che come freno all’azione.
Come migliorare l’autostima: qualche conclusione
Va sottolineato che le strategie proposte non sono di per sè risolutive ma vanno inserite dentro un percorso graduale di scoperta e revisione di sè. A volte può bastare mettere in campo qualche modifica nel modo di gestire il quotidiano e di affrontare le situazioni. Altre volte si fa invece necessario un percorso più strutturato in cui il confronto con un professionista può diventare fondamentale.
Se pensi che un percorso personalizzato possa fare al caso tuo contattami e costruiremo un cammino adatto alle tue esigenze
